Ranalli - Origine del Cognome

Origine del cognome Ranalli
Origine
Dovrebbe derivare, direttamente o tramite alterazioni dialettali, dal nome medioevale Ranaldus il cui significato è "chi governa con giudizio" o anche "potente consigliere".
Tracce di queste cognominizzazioni si trovano nel Lazio fin dal 1500, ad esempio a Canemorto, un paesino dell'Alta Sabina, dove compare in un atto un certo Ludovico Ranaldi sposo di un' Artemisia Basilici.
Il cognome Ranalli è diffuso in Abruzzo e nel romano, con ceppi anche nell'ascolano, nel reatino, nel frusinate, nel campobassano e nel foggiano. Ranallo, decisamente meno comune del precedente, ha un ceppo nell'aquilano e nel romano, nel teatino e nel campobassano.
Ranaldi è tipicamente laziale, soprattutto del romano e del frusinate, con un piccolo ceppo nelle Marche, nel napoletano e nel tarentino.
Ranaldo ha un grosso ceppo nel tarentino ed uno nel beneventano.
Varianti
Presenza
Ci sono circa 706 famiglie Ranalli in Italia
Scopri la mappa di diffusione del cognome Ranalli in Italia!
Popolarità
Il cognome Ranalli è 53° nella regione Abruzzo
Il cognome Ranalli è 45° nella provincia di Teramo
Il cognome Ranalli è nel comune di Collarmele (AQ)
Stemma
Stemma della famiglia RanalliRanalli (TOS) (Firenze)
D'azzurro, a tre spighe d'oro nodrite su un monte di tre cime di verde e accompagnato in capo da un sole d'oro posto in mezzo a due stelle a sei punte dello stesso, ai lati da due lambelli a tre pendenti di rosso, e in punta da un lambello a cinque pendenti dello stesso
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
NEWSLETTER
SONDAGGI
SOCIAL
Seguici su Facebook