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Cambiare Nome e Cognome - Guida Pratica

Ogni anno circa 1'400 italiani decidono di cambiare il proprio nome o cognome: ecco una guida aggiornata con i riferimenti normativi.

Come fare per cambiare cognome

Riferimenti normativi

D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000, artt. 89-94
Informazioni tratte dal sito ufficiale delle Prefetture Italiane.

Come cambiare nome o cognome
Un decreto del Prefetto che autorizza il cambio del cognome

Cambio cognome e nome

Chi abbia l'esigenza di cambiare il proprio cognome, oppure il nome o cognome perché ridicolo o vergognoso o perché rivela l'origine naturale o per motivi diversi da quelli suindicati, può farne richiesta al Prefetto della provincia di residenza o del luogo nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova registrato l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.

Il Prefetto:

• autorizza il cambiamento del nome o l’aggiunta di altro nome al proprio;
• autorizza il cambiamento del cognome o l’aggiunta di altro cognome al proprio ovvero perché ridicolo, vergognoso o rilevante l'origine naturale.

Nel caso in cui il Prefetto, assunte le necessarie informazioni, ritenga che la domanda non sia meritevole di accoglimento, ne informerà per iscritto il richiedente, ai sensi di legge, indicando i motivi che, allo stato, appaiono ostativi all’accoglimento della domanda, invitando nel contempo l’istante a proporre le proprie controdeduzioni, eventualmente supportate da documenti aggiuntivi, entro il termine di legge a decorrere dalla ricezione della comunicazione. Ricevute le controdeduzioni dell’interessato, o decorso inutilmente il termine assegnato, il Prefetto provvederà ad emettere formale provvedimento di diniego, dettagliatamente motivato ovvero proseguire nell’iter per l’accoglimento della domanda.

Nel caso in cui il Prefetto, dopo aver assunto le necessarie informazioni (anche a seguito delle controdeduzioni del richiedente), ritenga che la richiesta appaia meritevole di essere presa in considerazione emetterà un decreto con il quale il richiedente sarà autorizzato a far affiggere per trenta giorni consecutivi all'albo pretorio del comune di nascita e del comune di residenza attuale (qualora non coincidono), un avviso contenente il sunto della domanda.
Lo stesso decreto può prescrivere la notifica del sunto della domanda, da parte del richiedente, a determinate persone.

Chiunque ritenga di avere interesse, può presentare eventuali opposizioni, con atto notificato al Prefetto, entro il termine di trenta giorni dalla data dell'ultima affissione o notificazione.
Trascorso questo termine senza che sia stata fatta opposizione, il richiedente presenterà alla Prefettura – UTG competente copia dell'avviso con la relazione che attesti la eseguita affissione e la sua durata. Il Prefetto, accertata la regolarità delle affissioni, la regolarità delle notifiche se richieste e vagliate le eventuali opposizioni, provvederà ad emanare, a mezzo decreto, il provvedimento finale di concessione o diniego. In caso di concessione il decreto andrà anche notificato, a cura dell’istante, ad eventuali opponenti.
Il provvedimento definitivo, se favorevole, andrà trascritto e annotato, a cura dell’interessato, nel registro di stato civile.

La richiesta

La richiesta può essere presentata solo da cittadini italiani.

Le richieste devono rivestire carattere eccezionale e sono ammesse esclusivamente in presenza di situazioni oggettivamente rilevanti, supportate da adeguata documentazione e da significative motivazioni.

La domanda deve essere sottoscritta dal richiedente in presenza del dipendente addetto a riceverla o inviata per posta ordinaria o presentata da altra persona munita di delega con allegata la fotocopia di un documento di identità del richiedente e del delegato.

In nessun caso può essere richiesta l'attribuzione di cognome di importanza storica o comunque tali da indurre in errore circa l'appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova l'atto di nascita del richiedente o nel luogo di sua residenza.

Documentazione richiesta

La documentazione da produrre varia in relazione al tipo di richiesta fatta: qui di seguito i 3 casi possibili.

Cambio cognome e nome per maggiorenni - Documentazione richiesta
1. domanda in bollo da € 16,00
2. dichiarazione sostitutiva di certificazione, sottoscritta dal richiedente, attestante il luogo e la data di nascita, la residenza, lo stato di famiglia e la cittadinanza ovvero i relativi certificati
3. eventuale documentazione utile a sostenere le motivazioni della richiesta
4. fotocopia di un documento di identità
5. dichiarazione di assenso degli eventuali cointeressati, accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità degli stessi
6. albero genealogico (in caso di estinzione del cognome che si vuole aggiungere)

Se il cambio di nome e/ o di cognome è autorizzato il richiedente dovrà produrre una ulteriore marca da bollo da apporre sul decreto

Cambio cognome e nome per minori  - Documentazione richiesta
1. Domanda in bollo da € 16,00 sottoscritta da entrambi i genitori o da chi esercita la potestà genitoriale;
2. dichiarazione sostitutiva di certificazione per ciascun genitore attestante il luogo e la data di nascita,  la residenza, lo stato di famiglia e la cittadinanza ovvero i relativi certificati;
3. fotocopia di un documento di identità di entrambi i genitori;
4. eventuale documentazione utile a sostenere le motivazioni della richiesta;
5. dichiarazione di assenso (cambiamento/aggiunta/abbandono cognome) degli eventuali cointeressati (parenti prossimi), accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità.

Se il cambio del nome e/o del cognome è autorizzato il richiedente dovrà produrre una ulteriore marca da bollo da apporre sul decreto.

Cambio cognome e nome per minori adottati - Documentazione richiesta
1. Domanda in bollo da € 16,00 sottoscritta da entrambi i genitori adottivi
2. fotocopia del documento di riconoscimento degli istanti
3. copia conforme della sentenza di adozione;
4. dichiarazione sostitutiva di certificazione per ciascun genitore attestante il luogo e la data di nascita, la residenza, lo stato di famiglia e la cittadinanza ovvero i relativi certificati
5. dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445/2000, a firma di parenti, amici o conoscenti attestanti i fatti e le circostanze che hanno indotto i richiedenti a promuovere il procedimento nell'interesse del minore adottato, con allegata copia di un documento di identità di ogni singolo dichiarante
6. ogni altra documentazione utile a sostenere le motivazioni della richiesta

Se il cambio del nome e/o del cognome è autorizzato il richiedente dovrà produrre una ulteriore marca da bollo da apporre sul decreto.

Dove trovare i moduli necessari

Per scaricare i moduli cerca la Prefettura di competenza sul sito www.prefettura.it, vai nella sezione Servizi ai cittadini - Come fare per... - CAMBIO NOME E COGNOME.
Di seguito i link alla sezione dedicata delle principali Prefetture:

Prefettura di Milano - Come cambiare nome/cognome
Prefettura di Roma - Come cambiare nome/cognome
Prefettura di Torino - Come cambiare nome/cognome
Prefettura di Napoli - Come cambiare nome/cognome
Prefettura di Firenze - Come cambiare nome/cognome
Prefettura di Bologna - Come cambiare nome/cognome
Prefettura di Palermo - Come cambiare nome/cognome

31 marzo 2015

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