Borrassa - Origine del Cognome

Origine del cognome Borrassa
Origine
Nel 1530 Monopoli viene ceduta da Venezia a Carlo V. Nella città entrano gli spagnoli. Tra di essi Diego Borrassa o Borrassà, , nobile di  Valencia, ma discendente della famiglia Borràs o Borrasà di Majorca (è documentato),  cui viene affidato il comando “nella torre dell’Ancina territorio di Monopoli”. Nel 1563 tale Matteo Borrassa compera una casa da Antonio Lorusso dove c’era, vicino al Castello di Carlo V, “la torre et chiesa di S.Nicola della pinna”. Nel 1593  Giulio Cesare Borrassa, figlio della nobile spagnola Margherita Moncon, sposo di Raimonda De Magistris, lascia al figlio Gio.Giacomo metà delle sue terre in Locorotondo. Al secondogenito Gio.Geronimo lascia proprietà varie in Cisternino e, al terzogenito Gio.Battista, ulteriori beni nello stesso paese. Alla moglie lega la seconda metà dei beni in Locorotondo. Denari ed altri beni lascia alle figlie Vittoria, Beatrice, Giustina, Lucrezia e Laura, nonché alla sorella Antonia. Ordina, quindi, a tutti, lasciando opportuni mezzi, di costruire una cappella di famiglia nella Cattedrale. Nel 1604 la famiglia Borrassa compera dalla famiglia Figueroa la metà del feudo di Locorotondo essumendone la baronia e il sindacato. Il loro stemma viene riprodotto, assieme a quelli delle maggiori famiglie, all’interno del chiostro di S.Francesco di Paola in Monopoli: “Di verde al leone d’oro tenente nella branca destra un giglio d’oro”.
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