Redi - Origine del Cognome

Origine del cognome Redi
Origine
Dovrebbe derivare da forme aferetiche di nomi come il latino Aluredes, il normanno Aubreda o Enoredus, il longobardo Reccared, il provenzale Sered o da forme tronche di nomi come Redolfus o altri simili. Non si può escludere una derivazione da soprannomi originati dal termine medioevale redo, "agnello, vitellino", ma anche "erede".  Si ricorda Francesco Redi gentiluomo aretino, Accademico della Crusca, scrittore e medico del 1600.
Il cognome Reda è tipico del cosentino, con un ceppo anche nel palermitano, nel napoletano, salernitano ed avellinese, nel viterbese e romano e nel maceratese. Redi è sparso un po' in tutta Italia, con ceppi tra alessandrino e pavese, tra vicentino, padovano e veneziano, tra fiorentino, senese ed aretino, con presenze apprezzabili anche nel livornese e grossetano, nel romano, tra casertano e napoletano, nel brindisino, nel vibonese e nel catanese.
Redo è invece specifico del trevisano e veneziano.
 
Varianti
Presenza
Ci sono circa 270 famiglie Redi in Italia
Scopri la mappa di diffusione del cognome Redi in Italia!
Popolarità
Il cognome Redi è 2075° nella regione Toscana
Il cognome Redi è 489° nella provincia di Arezzo
Il cognome Redi è nel comune di Marciano della Chiana (AR)
Stemma
Stemma della famiglia RediRedi (TOS) (Arezzo, Firenze)
D'azzurro, alla palla d'oro accompagnata da sei obelischi dello stesso, ordinati in cinta
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