Scopri la tua origine con il test del DNA

Scoprire le nostre origini, chi siamo e da dove veniamo, i nostri antenati, la nostra storia: Cognomix.it si occupa di questo da anni.

Attraverso l'origine dei cognomi e la loro diffusione aiuta migliaia di italiani a ricostruire la propria genealogia.

C'è un altro metodo per scoprire chi sono stati i nostri antenati e se abbiamo parenti in giro per il mondo che non sappiamo di avere: è il test del DNA.

Il test del DNA per scoprire le tue origini
Il test del DNA può aiutarti a scoprire le tue origini

Un test ormai alla portata di tutti e con costi ridotti: la scienza genetica ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e ha dato la possibilità a tutti di poter analizzare il proprio DNA e ottenere risultati davvero interessanti.

Che cos'è il DNA?

Prima di vedere quali aziene e test sono i più affidabili, facciamo un piccolo ripasso di cos'è il DNA.

Il DNA o acido deossiribonucleico è un acido nucleico che contiene le informazioni genetiche necessarie alla biosintesi di RNA e proteine, molecole indispensabili per lo sviluppo ed il corretto funzionamento della maggior parte degli organismi viventi: questa è la definizione che si trova su Wikipedia.

Ovviamente per chi non ha studiato chimica questa definizione dice davvero poco: per tradurla in un linguaggio più semplice potremmo dire che il DNA è la nostra eredità: è infatti responsabile della trasmissione di informazioni ereditarie tra una cellula e le sue discendenti.

Per questo motivo il DNA si trasmette dalla madre e dal padre al proprio figlio e così via per generazioni e generazioni.

A cosa serve il test del DNA?

Il test del DNA rivela molteplici informazioni.

1) Scoprire le proprie origini

Innanzitutto ci rivela da dove arrivavano i nostri antenati: ci sono porzioni di DNA chiamati corredi cromosomici che sono tipici di determinate popolazioni; in questo modo le varie etnie sono identificabili attraverso queste porzioni di DNA: se tra i nostri antenati c'era un discendente di popolazioni ad esempio balcaniche, scandinave, iberiche o sudamericani significa che anche noi conserviamo nel nostro DNA un pezzetto di quel corredo.

2) Trovare parenti sconosciuti

Un altro motivo per sequenziare il proprio DNA è quello di cercare parenti che non sapevi esistessero: confrontando infatti il DNA con quello presente nelle banche dati è possibile scoprire sequenze genetiche condivise con altre persone che possono quindi indicare una possibile parentela. Potrai quindi scoprirei se hai uno zio in America o un cugino in Australia di cui ignoravi l'esistenza.

3) Diagnosticare malattie genetiche

Il test del DNA può essere effettuato anche per motivi di salute: è in grado infatti di rivelare eventuali allergie e predisposizioni genetiche a certe malattie in modo da poterle prevenire. Solo oltre 30 le diverse malattie per cui si può avere una predisposizione genetica tra cui la celiachia, le malattie cardiovascolari, l'Alzheimer, l'obesità, il diabete e alcuni tipi di cancro.

4) Confermare la paternità

Il test di paternità è effettuato tramite l'analisi del DNA del padre e del figlio: serve a stabilire se il presunto padre è l'effettivo padre biologico del bambino. Può essere effettuato a scopo informativo (con costi ridotti) e in modo anonimo oppure con validità giuridica attraverso il test di paternità legale.

Dove posso acquistare un test del DNA?

Ci sono diverse aziende che offrono kit per effettuare il test del DNA direttamente a domicilio a prezzi competitivi.

Abbiamo selezionato le più affidabili.

MyHeritage DNA

MyHeritage ha oltre 100 milioni di utenti in tutto il mondo. Il sito è disponibile anche in italiano ed il prezzo del kit MyHeritageDNA è di soli 79€ anche se a volte ci sono promozioni attive per ottenerlo a prezzo scontato.
Attraverso i risultati del test puoi scroprie da quali delle 42 etnie discendono i tuoi antenati e in che percentuale sei davvero italiano. Inoltre grazie alle corrispondenze tra milioni di alberi genealogici potrai scoprire nuovi componenti della tua famiglia.

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AncestryDNA

Ancestry è il sito con il maggior numero di alberi genealogici del mondo: ha aiutato oltre 20 milioni di persone a connettersi con altri membri della propria famiglia. Il sito è in inglese ma è ovviamente possibile ordinare il kit AncestryDNA con consegna a domicilio in Italia: il prezzo del kit è di 99$.
Oltre ai risultati sulle proprie origini etniche e la scoperta di nuovi parenti, è possibile far aggiungere un test sulla predisposizione genetica a 18 diversi tratti somatici tra cui colore degli occhi, perdita dei capelli (maschile) e percezione del gusto.

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Amazon - Kit per DNA

Kit per il test del DNA su Amazon

Anche su Amazon puoi acquistare vari kit per il test del DNA tra cui il kit di MyHeritage: è del tutto identico al kit acquistato direttamente sul sito di MyHeritage ma su Amazon puoi usufruire di offerte e sconti per occasioni particolari. Inltre la spedizione è gratuita e avviene attraverso la logistica di Amazon: se hai già un account è la soluzione più semplice per ordinare il tuo kit. Sempre su Amazon.it trovi anche i test di 24Genetics e TellmeGen.

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Quanto sono affidabili i test del DNA on-line?

Ma quanto sono accurati questi test low cost online del DNA? Per rispondere a questa domanda ci siamo liberamente ispirati ad un articolo scritto dal genetista Adam Rutherford e pubblicato su Scientific American.

I test del DNA online sono affidabili?
I test del DNA online sono affidabili?

Per chi vuole approfondire, ecco un po' di informazioni più dettagliate: il DNA è il più ricco e complesso tesoro di informazioni che abbiamo mai tentato di comprendere. Contiene circa tre miliardi di singole lettere organizzate in 23 coppie di cromosomi.

Il DNA è strutturato in circa 20'000 geni ma la maggior parte del DNA (il 97 per cento circa) non è costituito da geni bensì da un insieme di regioni di controllo, impalcature ed enormi segmenti di sequenze ripetute. Alcune di queste parti sono solo "spazzatura" lasciata da miliardi di anni di evoluzione.

La genetica moderna ha acquisito una solida conoscenza delle basi dell'ereditarietà biologica ovvero come vengono trasmessi i geni da una generazione all'altra. Negli anni ottanta sono stati scoperti geni che erano mutati producendo proteine difettose responsabili di malattie terribili come ad esempio la distrofia muscolare.

Nel 2003 lo Human Genome Project ha identificato e mappato i geni del genoma umano: si prevedeva fossero circa 100'000, ne sono stati individuati invece "solo" 20'000. Grazie a questo enorme sforzo scientifico è stato possibile ottenere la tecnologia che ci ha permesso di leggere il DNA a una velocità senza precedenti e a costi sempre più bassi.

Ora possiamo estrarre i genomi di centinaia di migliaia di persone a costi irrisori, e con questi dati raggiungere una comprensione sempre maggiore di questioni fondamentali relative all'ereditarietà, all'evoluzione e alle malattie. Nei genomi umani ci sono di fatto infinite variazioni, e l'esame del nostro DNA ci aiuta a capire che cosa ci rende umani come specie e come individui.

Con il crollo dei costi del sequenziamento genico, la tecnica è diventata anche di interesse commerciale: molte aziende sono entrate nel mercato e in cambio di un campione di saliva, sono in grado di estrarre il DNA dalle cellule della mucosa orale e sequenziare il genoma di qualunque individuo.

Ci sono due potenziali problemi legati all'accuratezza dei loro risultati. Il primo è banale: il sequenziamento è stato fatto bene? Sembra corretto supporre che i dati generati siano accurati ma ci sono stati alcuni casi di clamorosi fallimenti, come quello di una società (non tra quelle segnalate qui sopra) che non è riuscita a capire che il DNA del campione ricevuto proveniva da un cane e non da un essere umano. Una recente analisi, basata sul riesame dei dati grezzi, ha rilevato che il 40 per cento delle varianti associate a specifiche malattie da test genetici "dal venditore al consumatore" si sono rivelate dei falsi positivi.

Alcune discrepanze possono invece derivare da differenze nelle banche dati del DNA delle aziende. Quasi tutti i test genetici di questo genere non sequenziano l'intero genoma, ma si limitano a controllare le posizioni d'interesse del DNA. Può capitare quindi che per una società un individuo ha una variante di un gene che è fortemente associato con i capelli rossi mentre per un'altra società non è così. Questo dipende dal fatto che le società possono prendere in considerazione varianti diverse del gene che codifica per i capelli rossi.

Il secondo interrogativo riguarda la loro interpretazione.

Per stabilire le posizioni di interesse nel DNA di una persona si fanno degli esperimenti detti Genome Wide Association Studies, o GWAS. Si prende un gruppo molto ampio di persone con una caratteristica in comune (ad esempio un tratto somatico come gli occhi azzurri oppure una malattia come il diabete) e si sequenziano tutti i loro geni cercando singoli punti del loro DNA che siano più simili all'interno del gruppo esaminato rispetto a un'altra popolazione.

Nel 2007 grazie ad uno studio GWAS si è scoperta una correlazione tra il diabete e diverse variazioni dei geni TCF7L2, SLC30A8 ed altri.

Ma per tratti somatici più complessi come quelli relativi alle intolleranze alimentari la presenza nel proprio DNA di ciascuna di esse indica solo una certa probabilità alla predisposizione per un particolare tratto o comportamento.

Ed è così anche per qualcosa di apparentemente semplice come il colore degli occhi: una variante genetica associata agli occhi azzurri indica solo una probabilità di avere gli occhi di quel colore, ed è perfettamente possibile che si abbiano due geni per gli occhi azzurri senza avere gli occhi azzurri.

La genetica è una scienza probabilistica ed esistono forti riserve sull'utilità dei test genetici per indicare la propensione di un individuo per certe condizioni al di fuori di un ambito clinico; se non si ha un dottorato di ricerca in genetica, questi risultati possono essere fuorvianti o addirittura preoccupanti.

Ad esempio, se si è portatori di una versione di un gene che aumenta la probabilità di sviluppare l'Alzheimer non è detto che ci si ammalerà, anzi: la maggior parte delle persone non svilupperà il disturbo; infatti, questa e altre malattie sono anche profondamente influenzate dalle nostre scelte di vita personali e in parte anche da una buona dose di sfortuna. Quindi un genetista non potrà dirvi granchè sulla base di queste informazioni a parte i soliti consigli su uno stile di vita sano: non fumare, seguire una dieta equilibrata e fare esercizio fisico.

Quando si tratta di antenati, il DNA va molto bene per determinare i rapporti familiari stretti, come quelli fra come fratelli o genitori e figli, e la cronaca registra decine di storie sul ritrovamento o l'identificazione di familiari perduti.

Ma per radici familiari più profonde, questi test non dicono esattamente da dove sono venuti i vostri antenati ma dove si trova oggi sulla Terra il DNA come il vostro: per deduzione, si può presumere che proporzioni significative dei vostri lontani antenati provenissero da certi luoghi. Dire che siete per il 40 per cento italiani, per il 15 per cento iberici o per il 18 per cento scandinavi è divertente e interessante ma da un punto di vista strettamente scientifico ha poco significato.

Abbiamo tutti migliaia di antenati, e i nostri alberi genealogici diventano sempre più diradati man mano che torniamo indietro nel tempo: ciò significa che in breve tempo i nostri antenati diventano gli antenati di tutti.

L'umanità è tutta strettamente connessa in modo affascinante ed è ovvio che deriviamo tutti dai primi uomini e in ultima analisi dall'Homo Sapiens e dall'Uomo di Neanderthal.

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