Biavati - Origine del Cognome

Origine del cognome Biavati
Origine
Potrebbe derivare da un soprannome connesso con il vocabolo medioevale dialettale biava (biada) di cui si ha un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale all'anno 1136: "...reddunt fictum omni anno ad mensuram Mediolanensem de biava modios quinque...".
Biava era anche un nome diffuso nel bergamasco nel tardo medioevo, si ricorda ad esempio nei primi anni del 1400 il notaio Biava Savioni di Taleggio (BG), a Gordona (SO) nella seconda metà del 1700 è procuratore della comunità Bernardino Biavaschi.
Il cognome Biava ha un nucleo lombardo, nel bergamasco ed uno nel torinese.
Biavaschi è tipico della zona di Chiavenna e Gordona (SO).
Biavati, poco comune, è tipico di Bologna e della zona del ferrarese.
Varianti
Presenza
Ci sono circa 279 famiglie Biavati in Italia
Scopri la mappa di diffusione del cognome Biavati in Italia!
Popolarità
Il cognome Biavati è 944° nella regione Emilia-Romagna
Il cognome Biavati è 223° nella provincia di Ferrara
Il cognome Biavati è nel comune di Argenta (FE)
Stemma
Stemma della famiglia BiavatiBiavati (EMI) (Bologna)
Stemma della famiglia Biavati non presenteBiavati (TOS) (Lucca)
d'azzurro all'aquila col volo abbassato, di nero, caricata d'uno scudetto partito; a destra inchiavato d'oro e d'azzurro; a sinistra troncato sopra d'azzurro alla croce di S. Andrea, cucita di rosso, accantonata da quattro gigli d'oro; sotto d'argento allo scaglione di rosso, accompagnato da tre galli di nero, crestati di rosso
Stemma della famiglia Biavati non presenteBiavati (TOS) (Lucca)
Partito: nel 1º troncato cuneato d'oro e d'azzurro, alla stella a otto punte del secondo nel primo; nel 2º troncato: a/ d'azzurro, alla croce di sant'Andrea di rosso, accantonata da quattro gigli d'oro, b/ d'argento, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre galli di nero, crestati e barbati di rosso, 2.1
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