Pomini - Origine del Cognome

Origine del cognome Pomini
Origine
Potrebbe derivare da soprannomi originati da varie forme ipocoristiche o accrescitive del vocabolo italiano arcaico poma derivato dal latino pomum, "frutto", forse ad indicare che i capostipiti avessero dei campi con alberi da frutto. In alcuni casi si può ipotizzare una derivazione dal nome medioevale Pominus, di cui si ha un esempio d'uso in una registrazione dell'anno 1266 ad Origgio nel varesotto: ".. Dominus Matheus Inzigniadrus assessor potestatis Mediolani statuit et decrevit dominum abbatem monasterii Sancti Ambrosii Mediolani suo nomine et capituli et conventus eiusdem fore inducendum in possessionem omnium bonorum Pomini de Mussatio de loco Udrugio usque ad somam debiti sui, quam dicit esse librarum decem septem et denariorum sedecim tertiolorum. Quam possessionem dictus assessor statuit ...".
Tracce di queste cognominizzazioni si trovano ad esempio nella seconda metà del 1400 con il giureconsulto Andreas de Pomate o Pomatius (Pomazzi) da Bassignana professore all'Università di Pavia dal 1489 al 1499, nella prima metà del 1600 a Stezzano si ha un certo Johannes quondam Tomoe Pometti de Stezano (l'attuale Stezzano nel bergamasco).
Il cognome Pometti ha un piccolo ceppo nel savonese, uno nel carrarese, uno nel senese, uno nel cosentino ed uno nel catanese.
Pometto, molto raro, ha un piccolo ceppo nel torinese, uno tra milanese e pavese ed uno, probabilmente originario, nel padovano.
Pomin, quasi unico, è dell'area triveneta.
Pomelli ha qualche presenza a Genova, nel bresciano, ma il ceppo più consistente è a Parma.
Pomello, quasi unico, sembrerebbe veneto.
Pomini, abbastanza raro, ha un ceppo nel cremonese ed uno nel veronese.
Pomino, quasi unico, potrebbe essere piemontese.
Pomoni è lombardo, della provincia di Lecco, con un piccolo ceppo anche nel novarese.
Pomozzi, quasi scomparso, sembrerebbe marchigiano, forse del Piceno.
 
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