Baili - Origine del Cognome

Origine del cognome Baili
Origine
Dovrebbe derivare dal termine latino baiulus o bailus, "reggente", magistrato medioevale che gestiva il potere politico di un paese alle dipendenze dirette del feudatario o per conto del Principe: "...Civitate ex antiquo usu dicitur Bailus, id est, negotiorum director seu potius ex gerulo, qui onera gerit, Baiulur, id est, Orator diceretur. Cicero enim de Orat inquit: [Remigem aliquem, aut Baiulum nobis Oratorem descripseras.] Tempore graeci dominii Venetus Orator Mpailus vocabatur. [Magistratus vero, qui certis temporibus eo mittuntur Venetorum Mpailus, sive Curator Pisanorum, et Genuensium Potestas appellatur....", ma è pure possibile che in qualche caso i ceppi piemontesi possano derivare dal nome del paese di Castro Bailone citato nella charte dite de Clovis del XII secolo. 
Tracce di queste cognominizzazioni si trovano ad esempio a Trento nel 1235, come si può leggere in un atto di compravendita".. Anno 1235 die 6 novembris Antonius quondam Petri de Bailonis de Supramonte vendidit egregio domino Thomae quondam domini Stephani de Cazuphis civi, et habitatori Tridenti, in Contrata Lata, seu Plateae, unam petiam terrae aratoriam, positam in pertinentiis Supramontis, in loco ubi dicitur a Novalina, a tribus partibus apud ipsum emptorem. ..".
Il cognome Bailo è tipicamente settentrionale, in particolare dell'alessandrino, del torinese e del milanese, con ceppi anche nel triveneto, nel fiorentino e nel romano.
Baili, quasi unico, è probabilmente dovuto ad errori di trascrizione del precedente.
Bailone, molto raro, sembrerebbe decisamente piemontese, di Torino e di Saluzzo nel cuneese.
Bailoni è specifico del Trentino.
Balio, rarissimo, potrebbe essere dell'Italia centrosettentrionale, in particolare del milanese.
Ballio è anch'esso del milanese.
Del Balio potrebbe essere toscano.
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