Ranaldi - Origine del Cognome

Origine del cognome Ranaldi
Origine
Dovrebbe derivare, direttamente o tramite alterazioni dialettali, dal nome medioevale Ranaldus il cui significato è "chi governa con giudizio" o anche "potente consigliere".
Tracce di queste cognominizzazioni si trovano nel Lazio fin dal 1500, ad esempio a Canemorto, un paesino dell'Alta Sabina, dove compare in un atto un certo Ludovico Ranaldi sposo di un' Artemisia Basilici.
Il cognome Ranalli è diffuso in Abruzzo e nel romano, con ceppi anche nell'ascolano, nel reatino, nel frusinate, nel campobassano e nel foggiano. Ranallo, decisamente meno comune del precedente, ha un ceppo nell'aquilano e nel romano, nel teatino e nel campobassano.
Ranaldi è tipicamente laziale, soprattutto del romano e del frusinate, con un piccolo ceppo nelle Marche, nel napoletano e nel tarentino.
Ranaldo ha un grosso ceppo nel tarentino ed uno nel beneventano.
Varianti
Presenza
Ci sono circa 356 famiglie Ranaldi in Italia
Scopri la mappa di diffusione del cognome Ranaldi in Italia!
Popolarità
Il cognome Ranaldi è 774° nella regione Lazio
Il cognome Ranaldi è 323° nella provincia di Frosinone
Il cognome Ranaldi è 11° nel comune di Arpino (FR)
Stemma
Stemma della famiglia Ranaldi non presenteRanaldi (MAR) (Fermo)
3 stelle (8 raggi) di oro poste 1,2 su azzurro - scorpione di nero posto in palo su oro - bue di argento sdraiato e rivolto su terrazzo di verde uscente dalla punta attraversato in basso a destra da una strada al naturale tutto su oro
Stemma della famiglia Ranaldi non presenteRanaldi (MAR) (Macerata)
3 fasce di rosso sormontate ciascuna da stella (6 raggi) di oro su azzurro - monte a 3 cime di verde sormontato da 2 ali addossate di argento racchiudenti una testa di uomo spaventato di rosso in maestà tutto su azzurro
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