Pontalti - Origine del Cognome

Origine del cognome Pontalti
Origine
Dovrebbe derivare, direttamente o tramite ipocoristici, anche compositi, da toponimi contenenti la radice ponte, come ce ne sono molti in Italia, ma è anche  possibile un collegamento con la Gens Pontia o con il nomen latino Pontius.
Il cognome Ponti ha il ceppo principale tra milanese, novarese, varesotto e comasco, uno tra bolognese e ravennate, uno umbro ed uno sardo.
Ponsillo è della provincia di Caserta.
Pontalti è tipico della provincia di Trento.
Pontalto è veronese e vicentino.
Pontelli è tipicamente friulano, di Artegna e Gemona del Friuli nell'udinese.
Pontellini ha un ceppo nel riminese a nel pesarese.
Pontello ha un ceppo nel trevisano, uno nel veneziano, nel friulano, nell'udinese e nel pordenonese.
Ponticelli ha un ceppo napoletano ed uno tra Toscana ed Emilia Romagna.
Ponticello è probabilmente siciliano.
Ponticiello è tipico del napoletano.
Pontiroli è presente in Lombardia, in provincia di Novara e tra modenese e reggiano.
Pontillo è soprattutto campano.
Ponton è del Friuli Venezia Giulia.
Pontoni è specifico della provincia di Udine.
Puntoni è toscano, della provincia di Pisa in particolare.
Varianti
Presenza
Ci sono circa 147 famiglie Pontalti in Italia
Scopri la mappa di diffusione del cognome Pontalti in Italia!
Popolarità
Il cognome Pontalti è 221° nella regione Trentino-Alto Adige
Il cognome Pontalti è 181° nella provincia di Trento
Il cognome Pontalti è 19° nel comune di Civezzano (TN)
Stemma
Stemma della famiglia PontaltiPontalti (LAZ) (Roma)
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