Caracciolo - Origine del Cognome

Origine del cognome Caracciolo
Origine
Potrebbe derivare da una variazione del cognomen latino Carus.
Cognomizzazione molto antica portata da importanti prelati, nobili e principi, tra cui si ricorda del XIV secolo Jacopo Caracciolo morto a Roma nel 1357: "Jacobus Caracciolus, natione Italus, Patria Patricius Neapolitanus, Alumnus Congregationis Carbonariae".
Nel XV secolo Roberto Caracciolo di Lecce (1425-1495) padre francescano autore di importanti testi e poi vescovo di Aquino: "...Nam cum Eccius et Caracciolus ex Urbe attulissent Bullam damnatricem Lutheri eamque insinuassent ille hi..." e Giovanni Caracciolo (1487-1550) Principe di Melfi, duca di Ascoli Satriano, marchese di Atella, conte di Forenza, duca di Venosa, conte di Avellino, signore di Molfetta.
Famosi poi saranno i Principi Caracciolo di Avellino, di Napoli e di Calabria.
Il cognome Caracciolo è molto diffuso in tutto il sud.
Caracciuolo, tipico di Salerno, è dovuto probabilmente ad una corruzione dialettale del precedente.
Varianti
Presenza
Ci sono circa 1540 famiglie Caracciolo in Italia
Scopri la mappa di diffusione del cognome Caracciolo in Italia!
Popolarità
Il cognome Caracciolo è 126° nella regione Calabria
Il cognome Caracciolo è 70° nella provincia di Reggio Calabria
Il cognome Caracciolo è nel comune di Lentini (SR)
Stemma
Stemma della famiglia CaraccioloCaracciolo (MOL) (Busso, SantoStefano di Campobasso, Castellino del Biferno, Mignanello di Colledanchise, Fossalto, Gambatesa, Monacilioni, Oratino, Pietracupa, Salcito, Sant'Elia a Pianisi, Sepino, Torella del Sannio, Trivento, Agnone, Belmonte del Sannio, Campochiaro, Castel del Giudice, Castellone al Volturno, Castelpetroso, Castelòverrino, Civitanova del Sannio, Valleporcina di Colli al Volturno, Filignano, Fornelli ?, Macchiagodena, Miranda, Montaquila, Roccaravindola di Montaquila, Montenero Valcocchiara, Pescopennataro, Pettoranello di Molise, Pietrabbondangte, Collalto di Rionero Sannitico, Castelnuovo di Rocchetta al Volturno, Badia di San Vincenzo al Volturno, Sant'Agapito, Sant'Angelo del Pesco, Sant'Angelo in Grotte, Venafro, Bonefro, Casacalenda, Guglionesi, Lupara, Mafalda, Montecilfone,Montenero di Bisaccia, Morrone del Sannio, Castiglione di Morrone del Sannio, Ripabottoni, Rotello)
di oro al leone rampante di azzurro con la coda rivolta nel di dentro, linguato di rosso
Stemma della famiglia CaraccioloCaracciolo (SIC) (Sicilia) Titolo: barone della Marza, Pontagio, Zarbo
diviso, nel 1° d'azzurro; nel 2° di rosso con tre bande d'oro. Corona di barone
Stemma della famiglia CaraccioloCaracciolo (CAM) (Napoli) Titolo: barone di: Pannarano; conte di: Gerace, Nicastro, Gallarate, Torella, Serino, sul cognome, Gambatesa, Flumeri, S. Giovanni Rotondo; marchese di: Mesuraca, Pannarano, Brienza, Vico, Torrecurso, S. Severino, Bella, Valle Siciliana, Monacilione, S. Marco, Grumo; duca di: Lauriano, Vietri, Montenegro, Bernalda, Airola, S.Vito, Roccaromana, Atripalda, Boiano, S. Giorgio, Lavella, sul cognome; principe di: Forino, Atena, Spinoso, Bella, Avellino, Torella, Torchiarolo, S.R.I., Ginnetti, Ripafrancone, Campagna, Candriano; signori di Vespolate
bandato d'oro e di rosso al capo di azzurro
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