Branda - Origine del Cognome

Origine del cognome Branda
Origine
Deriva dal nome medioevale di origine germanica Brando (dal termine branda, "incendio, fuoco"), di cui si ha un esempio in un atto scritto a Ravenna nel 1081: "...Innovacio Ungani et Brandi germanorum facta Scole piscatorum de omnibus iuribus suis que habebant in valibus Iusverti et Fenarie, sub pensione omni anno sacharum triginta piscium...".
Questo nome, abbastanza diffuso nel tardo medioevo venne portato ad esempio nel 1400 dal Cardinal Brando Brancacci.
Il cognome Brandi è diffuso in tutta l'Italia peninsulare.
Branda, abbastanza raro, è sparso per la penisola.
Brandaglia è quasi unico.
Brandazzi parebbe lombardo.
Brandigi è fiorentino.
Brandis, raro, ha un ceppo sardo, nel cagliaritano, e presenze a Bolzano.
Brando sembrerebbe avere due nuclei: uno nel napoletano ed uno nella zona costiera di confine tra Basilicata, Calabria e Campania.
Brandoli ha un ceppo fiorentino.
Brandolin è presente soprattutto nel Friuli Venezia Giulia.
Brandolini è tipico di Emilia Romagna e Lombardia.
Branni, molto raro, potrebbe avere un ceppo napoletano così come Branno.
 
Varianti
Presenza
Ci sono circa 212 famiglie Branda in Italia
Scopri la mappa di diffusione del cognome Branda in Italia!
Popolarità
Il cognome Branda è 1251° nella regione Umbria
Il cognome Branda è 201° nella provincia di Asti
Il cognome Branda è nel comune di Cassinasco (AT)
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
NEWSLETTER
SONDAGGI
SOCIAL
Seguici su Facebook