Anvidi - Origine del Cognome

Origine del cognome Anvidi
Origine
Potrebbe derivare dal nome medioevale germanico Arwidus, di cui si ha un esempio in un atto del 1565: "...Praeclaram in peruestigandis veterum populorum, qui Chersonesos ac Insulas regnorum tuorum olim incoluerunt, Cimbrorum, Getarum, Dacorum, Gothorum, Vandalorum, antiquis sedibus, regnis, ac rebus, toto orbe ante et post nati Christi tempora gloriose gestis, operam nauauit Iohannes Lyscander, Claudii huius frater. de cuius labore, non Daniae solum tuae ac Norwegiae regna, sed totum hunc orbem Arctoum illustrante, et omnibus etiam exterarum gentium Historiis lucem eximiam adferente, viri genere ac ingenio nobilissimi ac eruditissimi Nicolaus Kaas Cancellarius, et Arwidus Huitfeldius, et alii Regiae Maiest. T. familiares, testari poterunt. ...".
Di questa cognominizzazione se ne trovano tracce a Piacenza in un atto, datato 9 agosto 1697, conservato presso l'Archivio di Stato di Piacenza, redatto dal notaio Giuseppe Anvidi; nel 1727 il conte Odoardo Anvidi è Segretario di Stato Reggente del Ducato d'Este fino al 1731; sempre a Piacenza il conte Giuseppe Anvidi sposa la contessa Maria Maddalena Affaticati, nella seconda metà del 1700 il conte Alfonso Anvidi, figlio del precedente, sposa la contessa Gerltrude Carasi.
Il cognome Anvidi è ormai scomparso in Italia.
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