Cameli - Origine del Cognome

Origine del cognome Cameli
Origine
Dovrebbe derivare, direttamente o attraverso una forma ipocoristica, da una latinizzazione del nome e cognome tedesco Kamel, cognome di cui si ha un esempio nella seconda metà del 1600 con il Padre gesuita Georg Joseph Kamel (latinizzato in Gergius Josephus Camellius) che diede il nome alla camelia (pianta da fiore) che portò in Italia dall'Asia.
E' anche possibile una derivazione dal nome di origine celta Camelian: si ricorda San Camelian vescovo di Troyes in Francia dal 478 al 525, anno della sua morte.
Non si può escludere inoltre che in qualche caso possa anche derivare dal nome arabo Kamel. Si ricorda il sultano d'Egitto Malik-al Kamel che nel 1292 restituì Gerusalemme a Federico II.
Il cognome Cameli è molto diffuso nell'area che comprende il maceratese, il Piceno ed il teramano in particolare ed il pescarese, con piccoli ceppi in Umbria, uno nel romano e latinense ed uno nell'ennese.
Camelli, molto raro, è specifico di Faenza.
Camellini è tipicamente emiliano, del reggiano e del modenese in particolare.
Camellino è praticamente unico e potrebbe essere dovuto ad un'errata trascrizione del precedente.
Camello è rarissimo.
 
Varianti
Presenza
Ci sono circa 432 famiglie Cameli in Italia
Scopri la mappa di diffusione del cognome Cameli in Italia!
Popolarità
Il cognome Cameli è 213° nella regione Marche
Il cognome Cameli è 15° nella provincia di Ascoli Piceno
Il cognome Cameli è nel comune di Acquaviva Picena (AP)
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