A 12 anni chiede di aggiungere il cognome materno al proprio

Per ringraziare i nonni di averla accudita fin da piccola, un'adolescente di Mariano ha chiesto l'aggiunta del cognome materno.

Aggiungere al proprio cognome paterno anche quello materno per dimostrare, con un segno tangibile, il ringraziamento per l'amore ricevuto dai nonni che l'hanno praticamente cresciuta.

E' sicuramente una scelta non comune quella dell'adolescente marianese Milena Battaglia, 12 anni, che - attraverso mamma Marta e papà Ugo - si è rivolta al Ministero dell'Interno per aggiungere al cognome del papà, anche quello dei nonni materni, ovvero Amedeo Vitali e Milena (il nome della nipote non è un caso) LONGONI. «Non ce l'aspettavano - commenta appunto nonno Amedeo -: è stata una decisione presa da mia nipote e condivisa dai suoi genitori. Ci ha fatto molto piacere, è ovvio, ma a livello pratico per noi non cambia nulla. Dietro a questa richiesta non c'è alcun secondo fine, non ci sono in ballo eredità o rischio di estinzione del cognome visto che ho un altro figlio maschio. Semplicemente è stato un gesto d'amore che ci ha riempito di orgoglio».
L'inizio della vita insieme della nipote con i nonni è stata la conseguenza della separazione dei genitori: «Milena avrà avuto tre anni - aggiunge Amedeo Vitali - e da quando è successo con la mamma è venuta a vivere da noi a Mariano. Per questo motivo si può dire che l'abbiamo cresciuta anche noi».
Il rapporto affettivo così stretto e solido è il motivo per il quale il ministero dell'Interno ha deciso di accettare la richiesta di Milena di avere due cognomi, così come ribadito nella relazione inviata al sottosegretario di Stato da parte del direttore centrale del dipartimento per gli Affari interni e territoriali di Roma. Anche il prefetto di Como, cui l'istanza è stata presentata in prima battuta, ha espresso parere favorevole all'accoglimento della richiesta.
17 settembre 2011 - Articolo tratto da LaProvinciadiComo.it
17 Settembre 2011

LEGGI TUTTE LE NEWS

NEWSLETTER
SONDAGGI
SOCIAL
Seguici su Facebook