Donna con due cognomi divorzia ma non sa con quale cognome risulta divorziata!

La denuncia di questo clamoroso quanto incredibile episodio, arriva dall'Associazione "La Nuova Tutela del Cittadino" .

A Mazara del Vallo, una cittadina è alle prese con le storture della burocrazia, impossibilitata adesso a contrarre matrimonio senza prima aver risolto un problema del quale non è affatto responsabile. La donna, in possesso, dalla nascita, di un doppio cognome (quello del padre naturale e quello del padre adottivo), decide nel 2003 di avanzare richiesta per cambiare la sua condizione decidendo di tenere soltanto uno dei due cognomi; richiesta che le viene regolarmente accettata mentre la stessa è alle prese con la pratica di divorzio dal coniuge al Tribunale di Marsala.

In procinto di risposarsi, adesso, la donna scopre che il divorzio viene riconosciuto alla "titolare" dei due cognomi e che, quindi, con la "nuova identità" , acquisita nel frattempo, risulta impossibilitata a contrarre nuovo matrimonio, perché non riconosciuta quale nubile. Una matassa difficile da dipanare della quale né il Comune di Mazara né il tribunale di Marsala sanno fornire una soluzione in tempi brevi, se non suggerire alla donna di rifare la pratica ripresentando l'istanza di divorzio con il cognome attuale in modo da fugare ogni dubbio in merito. Una storia paradossale che pone degli interrogativi: anche l'ex coniuge, quindi, da chi si è separato? Come è possibile per la donna dimostrare in tempi brevi di essere la stessa persona ed potersi avviare quindi serenamente a una nuova vita?

22 settembre 2010 - Articolo tratto da OsservatorioSicilia.it
22 Settembre 2010

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