Tutti i discendenti di Giovanni Pascoli alla mostra 'Un cognome nei secoli'

All'inaugurazione si ritroveranno in 40, provenienti da varie regioni d'Italia. La ricerca negli archivi ha riguardato quel ramo del casato che si è trasferito da Ravenna nei primi dell'Ottocento e che ha dato i natali al grande poeta

San Mauro Pascoli (Cesena) - Sabato pomeriggio inaugura la mostra 'Pascoli. Un cognome attraverso i secoli' dedicata alla casa patrizia di origine ravennate. Nel paese natale del poeta si ritroveranno oltre 40 discendenti di Giovanni Pascoli provenienti da varie regioni italiane.

Una lunga e approfondita ricerca negli archivi parrocchiali e del territorio e nelle biblioteche ha permesso di individuare alcuni dei personaggi più illustri di famiglie accomunate dal cognome Pascoli lungo i secoli. Il recupero di documenti inediti ha riguardato in particolare quel ramo dei Pascoli che si è trasferito da Ravenna alla frazione di Sant'Alberto nei primi anni dell'Ottocento, ramo da cui viene Giovanni Pascoli senior, zio di Ruggero (padre del poeta), incaricato nel 1835 da Alessandro Torlonia come suo ministro alla torre di San Mauro.

Nell'esposizione ci saranno due sezioni: quella al piano terra, destinata al periodo più antico della casata Pascoli tra Ravenna e Perugia (un ramo della famiglia si trasferì nel capoluogo umbro dal Seicento) di cui si ricordano i fratelli perugini, Lione e Alessandro Pascoli, il primo scrittore e critico d'arte il secondo anatomista e medico di papi e regine nella prima metà del Settecento. Al primo piano sarà in mostra il ramo genealogico più legato al poeta, a cominciare dal bisnonno Venanzio di Ravenna. Esposte inoltre alcune lettere inedite di Ruggero Pascoli e degli zii paterni e alcuni oggetti originali appartenuti alla famiglia.

22 ottobre 2008 - Articolo tratto da IlRestoDelCarlino.it

22 Ottobre 2008

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