Cognomi ispanici nei "top ten" USA

Gli agenti della Cia o gli adulteri negli alberghi, per passare inosservati in America, dovranno presto cambiare nome: Pedro Garcia dara' meno nell'occhio di John Smith. I cognomi ispanici stanno dilagando tra la popolazione americana. Per la prima volta -rivelano dati appena pubblicati- i Garcia ed i Rodriguez sono entrati nei 'top ten' dei cognomi piu' diffusi negli Stati Uniti mentre Martinez e' stato battuto per un soffio da Wilson nello sprint per il decimo posto.

Non solo. Per la prima volta nei 'top 25' ci sono ben sei cognomi ispanici con Hernandez al quindicesimo posto, Lopez al ventunesimo e Gonzalez al numero 23. La marea latina minaccia il dominio incontrastato degli Smith e dei Johnson che resistono sul podio, insieme a Williams, ma vedono traballare la loro tradizionale posizione di capi lista.

Inesorabile appare il declino di Smith, lo pseudonimo preferito finora da chi voleva passare inosservato. Nel 1984 vivevano negli Usa circa 3,4 milioni di persone con questo cognome. Adesso sono meno di 2,4 milioni.

Avanza nello stesso tempo irresistibile l'ondata ispanica. I Garcia, che nel 1990 erano al numero 18, sono ora all'ottavo posto con 858 mila persone. I Rodriguez sono balzati dal ventiduesimo al nono posto (sono 804 mila) mentre i Martinez sono all'undicesimo (con 775 mila persone).

Il fenomeno non e' spiegabile solo con la demografia - gli ispanici sono il 13 per cento della popolazione Usa, con un aumento del 58 per cento nel corso di un decennio - ma ha anche ragioni culturali. Sempre meno spesso gli immigrati latini cercano di americanizzare il loro cognome, che esibiscono anzi con sempre maggiore orgoglio. I sette cognomi piu' diffusi (nell'ordine Smith, Johnson, Williams, Brown, Jones, Miller e Davis) coprono insieme solo il quattro per cento della popolazione americana, dove vi sono oltre sei milioni di cognomi diversi. In America vivono ben quattro milioni di persone che hanno un cognome unico. 'La gamma infinita dei cognomi degli americani conferma quanto sia ricca e variegata la nostra eredita' culturale', afferma lo storico Justin Kaplan, autore del libro 'Il Linguaggio dei Nomi'.

Alcuni cognomi sono dominio esclusivo di un gruppo etnico: i Garcia ed i Rodriguez sono quasi tutti ispanici, i Mueller ed i Novak sono bianchi, il 90 per cento degli Washington sono neri.

Inverso invece il caso di un cognome come Lee (al numero 22 della lista) che e' quasi equamente diviso tra bianchi (gli eredi del generale sudista Lee), neri (gli eredi dei suoi schiavi) ed asiatici (grazie soprattutto agli immigrati cinesi e coreani). Se il regista Frank Capra dovesse girare di nuovo il suo film piu' famoso lo intitolerebbe oggi probabilmente 'Mister Garcia va a Washington'. Con un attore ispanico al posto di James Stewart. (Ansa)

18 novembre 2007 - Articolo tratto da Aduc.it
18 novembre 2007

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