Australia, si chiama 'Inferno': scuola cattolica gli nega l'iscrizione

E' accaduto a Melbourne. Protagonista della vicenda un bambino di soli 5 anni. L'istituto è poi tornato sui propri passi, troppo tardi per il padre e la madre del piccolo: ''E' stato discriminato''

Di cognome fa Hell, 'Inferno', pertanto non può essere iscritto in una scuola cattolica. E' successo a Melbourne, in Australia, dove il collegio 'San Pietro' ha negato l'ammissione al piccolo Max, 5 anni. Ne hanno dato notizia le autorità scolastiche, precisando che in un primo momento l'iscrizione era stata accettata, con la condizione che risultasse il cognome della madre, Wembridge.

I genitori del piccolo hanno poi però cambiato idea, probabilmente irritati dalla rigidità dei dirigenti della scuola, che a quel punto hanno negato l'iscrizione. Salvo anche loro tornare sui propri passi a causa dell'interesse dei media per il caso, ma ormai troppo tardi per il padre e la madre di Max.

"Siamo vittime del nostro cognome - ha detto all''Herald Sun' Alex Hell, spiegando di essere di origine austriaca e che in lingua tedesca Hell significa 'brillante' - Il collegio ha fatto marcia indietro e alla fine ha accettato Max, ma perchè deve andare in quella scuola dopo essere stato discriminato?". Secondo il responsabile dell'Istruzione cattolica nello stato di Vittoria, Stephen Elder, l'uso del cognome della madre era stato proposto per "aiutare il bambino nella fase di adattamento a scuola".

9 luglio 2007 - Articolo tratto da AdnKronos.com
9 luglio 2007

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