Cognomi Islandesi

In Islanda i cognomi sono principalmente patronimici, ma occasionalmente anche matronimici.

Il cognome è formato dal nome del padre (o della madre) e dal suffisso "son" nel caso di un maschio o "dóttir" nel caso di una femmina.

Non si può definire quindi un nome di famiglia in quanto non verrà tramandato ai figli. L'utilità del cognome in Islanda è più che altro di identificazione cioè si intende specificare che la persona è figlia ("dóttir") o figlio ("son") di qualcuno.

Per fare un esempio pratico di cognomizzazione ipotizziamo un uomo che si chiama Daníel Gunnarsson che ha un figlio maschio e una figlia femmina.
Il figlio si chiama Aron, ma il suo cognome non sarà Gunnarsson (come suo padre) ma Daníelsson, che indica letteralmente che Aron è il figlio di Daníel (Daníels + son); stessa cosa per la figlia di Daníel Gunnarsson, Rakel, che adotterà il cognome Daníelsdóttir, ossia letteralmente "la figlia di Daníel" (Daníels + dóttir).
Nel caso in cui due persone siano in possesso dello stesso nome e dello stesso cognome, potrebbero essere familiarmente distinte col nome del proprio nonno, per esempio Daníel Gunnarsson Bjarnarsonar (Daníel, figlio di Gunnar, figlio di Bjarni) e Daníel Gunnarsson Arnarssonar (Daníel, figlio di Gunnar, figlio di Arnar).

Cognomi Islandesi
La squadra di calcio dell'Islanda: i cognomi degli uomini finiscono tutti per -son

Gli islandesi possono avere due cognomi, ma la maggior parte della popolazione ha un solo cognome in conformità alle tradizioni del paese. Non esistono differenze tra i figli nati dentro o fuori dal matrimonio.

I cittadini islandesi non sono autorizzati a modificare il proprio cognome con quello del loro coniuge in base alla legge entrata in vigore nel 1997. Prima di questa data era permesso, ma non è mai stato di uso comune.

Un'eccezione viene fatta per gli stranieri. Lo straniero che sposa un islandese può utilizzare il cognome del coniuge con il suffisso "son" se maschio oppure "dóttir" se donna.

Una seconda eccezione viene fatta per gli islandesi che prima del 1997 acquisirono il cognome del loro coniuge. E' possibile in questo caso continuare ad utilizzare quel cognome, ma, se una coppia ha adottato congiuntamente lo stesso patronimico o matronimico durante la residenza all'estero, in caso di rientro in Islanda chi dei due ha abbandonato il vecchio cognome deve riadottarlo.

Fonte: Ministero dell'Interno Islandese

NEWSLETTER
SONDAGGI
SOCIAL
Seguici su Facebook